La Velalonga story

Questa, sia pure breve, è la storia della Velalonga, considerata, come è stata e sempre sarà, la “Festa di Napoli sul mare”:

23 Giugno 2018, trentacinquesima edizione della Velalonga: una lunga storia nata nel 1984 sotto l’apparenza di una grande regata, ma con lo spirito di una festosa manifestazione che voleva coinvolgere tutti i velisti, dichiarati e non, del Golfo di Napoli.

Con il passare degli anni la vocazione ludica della Velalonga si consolida fino a identificarsi nell’orgoglio degli armatori concorrenti di possedere la tradizionale targhetta metallica con la scritta ” c’ero anch’io”, che attestava la presenza della propria imbarcazione e che molti hanno, ancora, attaccata a bordo.

La prima indimenticabile edizione (1984) e le successive sono state, sempre, inserite nel programma degli eventi previsti e sponsorizzati dall’Associazione “Dicembre a Napoli”. La collocazione temporale ha quindi, costretto i partecipanti a fare spesso i conti con le condizioni meteo del periodo invernale; questa condizione, però, ha vivacizzato lo spettacolo delle centinaia d’imbarcazioni che riempiono il Golfo di vele e sono impegnate a fronteggiare vento e mare.

La Velalonga così per tutti i partecipanti, dalle piccole derive ai cabinati più grossi, è diventa una prova di marineria e per la Sezione organizzatrice un’occasione per gestire una regia complessa.

A partire dalla decima edizione del 1993 la data è spostata da dicembre ad aprile. Il successo della manifestazione cresce ulteriormente e si arricchisce di eventi collaterali alcuni dei quali, in particolare, danno lustro alla sua storia.

La Velalonga con lo slogan “Festa del Mare e di Napoli”   raccoglie il patrocinio del Comune di Napoli e quello della Marina Militare che sono le prime istituzioni pubbliche a darle un riconoscimento che dura tuttora.

Con una breve scorsa nel tempo si ricordano alcuni eventi particolarmente degni di nota che meritano essere segnalati alle nuove generazioni.

Nel 1998, in simbiosi con la Marina Militare alla Velalonga viene abbinata la Regata “Over ’60” detta la regata degli ammiragli perché sono in campo gli assi dello sport velico M.M. come Agostino Straulino, Mario Bini, Ugo Foschini, Franco Faggioni, Giancarlo Basile, Giovanni lannucci, solo per citare i più noti. La regata “Over ’60” è un evento nell’evento che  quest’anno è alla sua XXIII edizione.

Sempre nel 1998 la Pattuglia Acrobatica (PAN) dell’Aeronautica Militare durante la Velalonga dà spettacolo nel cielo di Napoli con le sue straordinarie manovre mozzafiato.

Nel 2002, e poi per diversi anni, in occasione della Velalonga viene organizzato il primo di una lunga serie di Raduni nazionali STA-ltalia e Lega Navale Napoli, che ospitano in mini crociere centinaia di giovani di tutta Italia sulle imbarcazioni messe a disposizione dai Soci della Sezione.

Nel 2004 c’è la cerimonia di consegna del decreto del Ministero dei Beni Culturali all’imbarcazione “ITALIA” 8 metri Stazza Internazionale (vincitrice della prima medaglia d’Oro all’Olimpiade di Berlino – 1936) riconosciuto “bene storico nazionale”: prima e unica imbarcazione a ottenere il riconoscimento per meriti sportivi. La barca è ancora navigante ed ha il suo ormeggio presso la base nautica della Sezione di Napoli.

Nel 2007, quale evento per la Velalonga, sulla Nave “Vespucci”, ormeggiata nel porto di Napoli, per la prima volta nella storia della famosa nave-scuola della nostra Marina si svolge a bordo un concerto tenuto dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Un primato anche per la città in quanto l’evento riscuote uno straordinario successo.

Nei 2008, “Shosholoza” barca di un consorzio africano di Città del Capo, due partecipazioni alla “Coppa America”, è presenta alla Velalonga. Al timone un ex allievo della Sezione arrivato ai vertici della Vela mondiale: Paolo Cian.

Nel 2013, la Velalonga è l’evento di apertura della tappa italiana dell’America’s Cup World Series.

Vanno anche ricordate nei vari anni le protratte collaborazioni del Mattino con articoli e azioni propagandistiche, di Radio Kiss Kiss con le sue dirette dal campo di regata, delle Compagnie di Navigazione Caremar e Lauro che mettono gratuitamente a disposizione le proprie navi per portare gli spettatori a seguire la Velalonga direttamente dal mare.