Curiosità

Un mare di vele ai piedi del Vesuvio. Era questa l’immagine che la Lega Navale di Napoli voleva dare della città partenopea quando decise di organizzare una grande regata nel Golfo di Napoli, alla quale potessero prendere parte tutte le imbarcazioni a vela, di ogni tipo e classe.

Nacque così la Velalonga.

L’evento fu promosso dall’associazione napoletana “Dicembre a Napoli” insieme con la Lega Navale di Napoli: una grande manifestazione sportiva, nata, sin dal primo momento, con l’obiettivo di riempire il golfo di vele.

La prima Velalonga fu disputata l’8 dicembre del 1984. Occasione di sport e divertimento, la manifestazione consentì di valorizzare la pratica sportiva che si svolgeva alla Lega di Napoli, promuovendo, allo stesso tempo, il rispetto per l’ambiente e la cultura del mare.

La Velalonga divenne presto una manifestazione simbolo della città di Napoli: di anno in anno raccoglieva consensi, accrescendo la sua importanza e accogliendo partecipazioni da parte di velisti di tutta Italia. Grazie alla partnership con la Marina Militare e le altre forze armate quali la Guardia di Finanza e l’Aeronautica Militare, le acque del Golfo di Napoli sono state solcate da navi come Palinuro, gioiello della marineria italiana, l’Amerigo Vespucci, varata nel 1931, dalle navi di grande interesse storico come Sagittario, Orsa Maggiore e Artica II, nonché dalle navi scuola della Guarda di Finanza Grifone, Grifone III e Grifone IV, che hanno elevato il prestigio della manifestazione ai massimi livelli.

La Velalonga è anche una manifestazione solidale. Da sempre, infatti, Velalonga lega il suo marchio a campagne umanitarie e ad attività di fundraising per la ricerca.

Oggi è una delle regate con il più alto numero di partecipanti in Italia.

Nel  1992 la Velalonga non fu disputata per problematiche relative all’organizzazione

L’edizione del 2005 della Velalonga fu rinviata di una settimana, in segno di lutto, per la morte di Papa Giovanni Paolo II.